Riprendiamo il discorso sul concetto di “transazione” rilevando che il pensiero, ancorché venga inteso nella forma dell’attività, per Dewey e Bentley non subentra soltanto allorché emerge la relazione concettuale, dal momento che già nell’osservare operano le categorie logiche e semantiche che consentono di connotare la cosiddetta “realtà”.
Proprio per questa ragione, il linguaggio diventa l’espressione più esplicita del ruolo del soggetto nella configurazione dell’oggetto. Anche il “fatto”, non va dimenticato, è in sé una relazione, valendo come il necessario rinvio al suo “farsi” o, detto con altre parole, esprimendo il vincolo inscindibile tra l’osservato e l’osservante, tra l’oggetto e il soggetto, tra il dato e ciò a cui è dato. Continue Reading