Il programma di Ritiri Filosofici per il 2015

XII Ritiro Filosofico (24 – 26 aprile 2015)

La dottrina degli affetti nell’Etica di Spinoza

Che cosa sono i desideri, gli affetti, le passioni umane? Quale ruolo svolgono nella vita di ogni giorno? Oggi è di moda parlare di emozioni: la pubblicità, la politica e le religioni ne fanno l’ingranaggio essenziale per la determinazione del consenso. Spinoza ne ha fatto il motivo centrale della sua filosofia: elaborare un alfabeto delle passioni affinché, una volta conosciute, siano poste al servizio di una vita autenticamente umana. In questo ritiro si mostrerà  se e come sia possibile tradurre le passioni in affetti, ossia far sì che un homo patiens diventi un homo agens. Una prospettiva, quella spinoziana, gravida di conseguenze, sia per la psicanalisi di matrice freudiana sia per le nuove teorie della psicobiologia, cui si farà riferimento nell’ultima parte di questo ritiro.

Relatori: Federica De Felice, Pierluigi Graziani
Direzione scientifica: Federica De Felice
Durata: tre sessioni

 


 

XIII Ritiro filosofico (25 – 27 settembre 2015)

Rivelazione, conoscenza di Dio e tolleranza religiosa.

In un’epoca che presenta il forte ritorno della religione sulla scena pubblica, il ritiro cercherà di indagare alcuni sistemi di pensiero che hanno fornito all’Occidente le categorie fondamentali per la conoscenza di Dio. Gli interventi e i dibattiti si concentreranno sulle posizioni opposte rappresentate rispettivamente da Tommaso d’Aquino, che insegna un Dio che si rivela all’uomo, e da Baruch Spinoza il quale presenta il divino come inerente alla conoscenza umana. Il ritiro proporrà altresì la lettura di un testo esemplare sul modo in cui i teologi, in un determinato periodo storico, hanno fatto uso del concetto di Dio.

Relatori: Filippo Mignini, Marco Segala
Direzione scientifica: Maurizio Morini
Durata: quattro sessioni

 

XI Ritiro Filosofico

Si è concluso domenica 7 settembre 2014 l’XI Ritiro Filosofico, svoltosi come di consueto al Domus Seminario di Nocera Umbra (PG). I tre giorni sono stati impegnati da un’analisi organica dell’opera centrale di Arthur Schopenhauer, Il Mondo come volontà e rappresentazione.

L’opera, suddivisa in due volumi, è stata esaminata in modo consequenziale, a partire dalla prima sessione di lavoro, grazie alla relazione di Maurizio Morini  il quale ha analizzato prima la teoria della conoscenza  che è alla base di tutta la riflessione ontologica e metafisica di Schopenhauer, poi la divisione fondamentale tra intelletto e ragione con la dottrina dell’intuizione intellettuale e infine la presentazione del “bisogno metafisico dell’uomo” che sottende un’ ontologia ben precisa e quindi una divisione chiara fra filosofia e religione, da una parte, e fra ambito scientifico ed ambito filosofico dall’altra. Il dibattito seguente alla relazione, svolto nella consueta forma di Ritiri Filosofici (ovvero non come semplice botta e risposta con il relatore, ma in forma di simposio fra tutti i partecipanti) ha permesso di sottolineare le differenze sostanziali fra la teoria della conoscenza kantiana e quella di Schopenhauer.

La seconda sessione di lavoro ha visto la relazione di Marco Segala che ha esposto principalmente i contenuti del secondo libro de Il Mondo incentrato sulla dottrina della volontà. Si è messo in evidenza, quindi, il tentativo di Schopenhauer di ritornare alla metafisica, dopo che Kant ne aveva dichiarato la sua fine. Secondo il filosofo di Danzica, la filosofia deve tornare a domandarsi non solo il “come” delle cose (che caratterizza la ricerca scientifica) ma il “che cosa”, cioè la loro essenza. In questo modo si torna alla possibilità di conoscenza della cosa in sé che Kant aveva relegato all’ambito di una pura pensabilità e non di una sua conoscibilità. Il dibattito si è poi concentrato sulla sostenibilità o meno del sistema schopenhaueriano e sulla sua solidità teoretica.

La terza sessione di lavoro, ancora coordinata ed introdotta dalla relazione di Marco Segala, si è sviluppata a partire dalla teoria estetica (terzo libro) e poi nel quadro della dottrina etica descritta nel quarto libro. Si è cercato di capire perché Schopenhauer dia così tanto spazio al come salvarci dal mondo, dopo essersi chiesto come è fatto il mondo. L’esperienza artistica ed estetica dell’uomo permette una diminuzione della morsa della volontà che, nella condizione “normale”, ci inserisce all’interno di un pendolo fra dolore e noia. Proprio per questo, nell’ultima parte del quarto libro, Schopenhauer descrive brevemente una “morale” che si basa sul riconoscimento del fatto che l’altro è, essenzialmente, uguale a me. E ciò non può che portarci ad avere un atteggiamento di carità (agape) verso gli altri, il quale costituisce l’unico fondamento della virtù.

Il fine settimana è terminato con il classico pranzo di fine ritiro ed una passeggiata all’interno del centro storico di Nocera Umbra. Al lato più prettamente filosofico si è aggiunto quello conviviale che ha consentito lo scambio di idee ed opinioni tra i partecipanti. Il ritiro si è così confermato essere non solo l’occasione per discutere di un testo filosofico e delle sue implicazioni ma anche un momento per contaminarsi con altrui esperienze, linguaggi e discipline di studio.

A breve saranno disponibili nel sito gli “Atti” del ritiro ed entro fine settembre sarà pubblicato il titolo e la data del prossimo.

Programma dell’XI RF

«La filosofia di Arthur Schopenhauer: Il Mondo come volontà e rappresentazione» sarà il tema dell’ XI Ritiro Filosofico, che si terrà a Nocera Umbra dal 5 al 7 settembre 2014, sotto la direzione di Maurizio Morini e Marco Segala.

Nella pagina dedicata è già possibile leggere e scaricare il programma completo. (Nella foto: ex libris che Schopenhauer applicava nella parte interna della prima pagina di copertina dei testi della sua biblioteca privata).

RF11 is coming…

Il ritiro estivo di quest’anno, che si svolgerà il 5, 6 e 7 settembre 2014 a Nocera Umbra, avrà ad oggetto Il Mondo come volontà e rappresentazione di Arthur Schopenhauer. Il Ritiro sarà condotto da Maurizio Morini, attualmente impegnato all’Università di Mainz in un lavoro di ricerca sul testo del filosofo tedesco e da Marco Segala, professore di storia della filosofia all’Università dell’Aquila e chercheur associé al Centre Alexandre Koyré del Centre Nationale de la Recherche Scientifique (Parigi).

Nella pagina dedicata potete trovare tutti i dettagli, che sono in continuo aggiornamento.

Come al solito, dunque, restate sintonizzati!

RF10, un bilancio

Sabato 11 e domenica 12 gennaio 2014 si è svolto il decimo Ritiro Filosofico. Un ritiro intenso e, molto più delle altre volte, pieno di dibattito e confronto.

Il tema che Giovanni Marinangeli ha scelto e trattato nella due giorni è legato anche alla sfera personale e alle esperienze di ognuno di noi, nella commistione sempre fruttuosa fra filosofia e vita. Come di consueto, i temi trattati e le riflessioni che ne sono scaturite verranno fissati nei materiali che via via pubblicheremo qui su RF.

Un grazie anche a Ferdinando, che ha messo a disposizione la splendida struttura, recentemente rinnovata, del seminario di Nocera Umbra, e che ha condiviso con noi la discussione, arricchendola con una serie di preziose e mai scontate osservazioni.

Ora comincia il lungo viaggio verso RF11, che si terrà nell’estate 2014, e che verrà condotto da un maestro di filosofia, su un tema denso ed intrigante come pochi. La macchina organizzativa si è già messa in moto e dunque, come sempre … restate sintonizzati!

 

RF Edizioni 2014

Andrea Cimarelli pubblica con RF Edizioni uno studio dal titolo Metafisica ed eterno ritorno nel pensiero di Nietzsche.

Come di consueto, questa è la pagina per il download, sia in formato pdf (ma natale è passato, ed un lettore di libri elettronici ormai non si nega a nessuno) sia in formato epub (iPad, Kindle, ecc.), dove potrete ammirare l’opera del nostro in tutto il suo splendore.

RF10

X Ritiro Filosofico

Nocera Umbra, Ex seminario vescovile, 11 – 12 gennaio 2014

Tema

Restituire il biglietto: la nudità del pensiero di fronte al Male

a cura di Giovanni Marinangeli

Programma

Sabato 11 gennaio 2014.

ore 15:00. Giovanni Marinangeli, Figure del Male, tra teologia e filosofia. Ricognizione storica e concettuale.

ore 18:30. Discussione.

ore 20:00. Cena.

ore 21:00. Variazioni sul tema ed effetti collaterali (a cura di Saverio Mariani).

 

Domenica 12 gennaio 2014.

ore 9:30. Giovanni Marinangeli, Il male interroga. Questioni aperte e confronto. 

ore 11:00. Discussione.

ore 13:00. Pranzo.

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Come arrivare: l’ex seminario vescovile si trova nel centro storico di Nocera Umbra, a ridosso del “campanaccio”, la torre civica della città. Arrivati a Nocera Umbra (SS3 Flaminia) si sale, da Piazza Umberto I, attraverso Corso Vittorio Emanuele, oppure dalla circonvallazione.  Nella mappa sottostante, l’ex seminario vescovile si trova in corrispondenza del luogo marcato come Amministrazione provinciale Perugia.

RF10 is coming …

Rieccoci: cominciamo a scaldare i motori per il consueto ritiro invernale. Quest’anno, il tema è particolarmente denso. Nella pagina dedicata potete trovare tutti i dettagli, che sono in continuo aggiornamento.

Come al solito, dunque, … stay tuned!