Leo Strauss, nato in Germania nel 1899 e morto negli Stati Uniti nel 1973, ha attraversato e vissuto una fetta decisiva della storia del Novecento. Lo ha fatto da cittadino di origini ebraiche, fuggito dal regime nazista nel 1932 (prima in Gran Bretagna, poi negli USA), e da filosofo e critico della modernità. La fortunata carriera accademica avuta negli Stati Uniti e la larga diffusione del suo pensiero hanno permesso anche che le sue idee venissero utilizzate tanto dalla sinistra liberal americana, tanto dalla nuova destra repubblicana. Questo aspetto ermeneutico della filosofia politica straussiana e, soprattutto, della sua lettura postuma, si risolve probabilmente facendo un passo indietro, ovvero tornando a riflettere direttamente sui testi del filosofo tedesco. Continue Reading