Se la medicalizzazione è sovrastruttura

L’esperienza dei pazienti è fondamentale per la conoscenza psichiatrica. Tuttavia, l’incorporazione della norma biologica che porta con sé la medicalizzazione comporta il rischio che i soggetti riproducano inavvertitamente le strutture di dominio del pensiero medicalizzato. In questo articolo tenterò di far dialogare Foucault con l’epistemologia dei punti di vista di Nancy Hartsock, che, se integrata con la visione focaultiana della medicalizzazione, potrebbe rivelarsi interessante per formulare un’epistemologia in grado di riconoscere il giusto ruolo alla conoscenza situata degli psichiatrizzati. Continue Reading

Spazialità vissuta e psicopatologia

L’articolo prende in esame uno specifico aspetto della spazialità vissuta: la spazialità atmosferica (Griffero, Schimitz). L’atmosfera è intesa come comunicazione preliminare e pretematica non riducibile cognitivamente (Merleau-Ponty). L’atmosfera dà luogo ad una spazialità-paesaggio non geografica (Straus, Binswanger): spazialità piena (Minkowski) nella quale i soggetti con-partecipano del medesimo mondo condiviso. La perdita di reciprocità e partecipazione alla spazialità atmosferica condivisa si manifesta come Störung (Heidegger) che può assumere caratteri patologici (Tellenbach). L’atmosfera e l’attenzione alle sue alterazioni patologiche rappresentano una prospettiva privilegiata per cogliere il progressivo manifestarsi e il significato dei disturbi psichici (Binswanger, Fuchs). 

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