Il metodo e l’attualità dell’immanenza assoluta

Premessa
Che nella collana Campi del sapere dell’editore Feltrinelli trovi spazio un testo della profondità e complessità concettuale come Il canone minore di Rocco Ronchi è, senza alcun dubbio, una buona notizia per chiunque sia interessato alla filosofia. Il libro di Ronchi, infatti, non è un saggio di ermeneutica filosofica o di discussione intorno ad una porzione di storia della filosofia, è piuttosto un saggio di filosofia. Un testo che dà voce ad una prospettiva filosofica concreta, in un certo senso rivoluzionaria. Ronchi ne Il canone minore annoda tutti i fili delle varie operazioni filosofiche che fin qui ha prodotto. Infatti, chi conosce i precedenti lavori di Rocco Ronchi troverà qui molte delle idee già discusse, o almeno accennate. Penso a Filosofia della comunicazione, all’ultimo volume su Deleuze (uscito sempre per Feltrinelli e qui recensito da chi scrive), alle introduzioni ai vari testi di Bergson. La sistematizzazione che però nel Canone si rintraccia è frutto di un lavoro che dura da anni, da una costante messa a tema della storia della filosofia nel suo continuo cominciare. Continue Reading

XIV Ritiro Filosofico, un resoconto

Come largamente preannunciato si è svolto, dal 30 settembre al 2 ottobre, il XIV Ritiro Filosofico nella consueta cornice di Nocera Umbra (PG). La quattordicesima edizione del Ritiro è stata condotta dal prof. Rocco Ronchi – docente di filosofia teoretica all’Università de L’Aquila -, sul tema L’immanenza assoluta. Una tre giorni davvero interessante e ricca di dibattiti, suscitati dalle lezioni del relatore che ha potuto contare su una platea eterogenea di ascoltatori attenti e, nella loro diversità, complementari.

Le tre sessioni di lavoro (due al sabato, e una la domenica) hanno affrontato la tematica dell’immanenza assoluta attraverso una critica del concetto di contingenza, per poi passare all’esposizione della nozione di processo ed infine indagando una terza accezione della causalità metafisica. Obiettivo di Rocco Ronchi era quello di mostrare una via alternativa sia al necessitarismo sia al personalismo che fa della libertà il proprio unico orizzonte.

Continue Reading

RF14 – L’immanenza assoluta, con Rocco Ronchi

30 settembre – 2 ottobre 2016

L’immanenza assoluta
prof. Rocco Ronchi (Università de L’Aquila)

L’Unità e il Molteplice, l’Essere e il Divenire, l’Essenza e l’Esistenza, sono alcune delle coppie concettuali che l’Occidente metafisico ha utilizzato per spiegare la processualità del reale. A volte ha riposto quest’ultima nell’illusione, a volte l’ha pensata come il cambiamento di una sostanza che, in fondo, non muta. Chi ha realmente innalzato il movimento e il divenire a canone fondamentale della realtà è stata una linea minore della filosofia occidentale, la quale è tornata – quasi una nemesi – a sostenere l’immanenza assoluta come dato primordiale di ogni esperienza. Oggetto del Ritiro sarà proprio questa linea minore della filosofia, da Cusano a Bergson, da Plotino a Whitehead, passando per Spinoza e Deleuze.

 

venerdì 30 settembre
17 – 19,30 arrivo e sistemazione dei partecipanti
20 cena
21 – 22 presentazione del ritiro

sabato 1 ottobre
9 – 10,30 La critica della contingenza. Da Aristotele a Gentile
10,30 – 11 coffee break
11 – 12,30 discussione
13 – 14 pranzo
15 – 16,30 La nozione di processo. Da Cusano a Whitehead
16,30 – 17 coffee break
17 – 19,30 discussione
20 cena

domenica 2 ottobre
9 – 10,30 La causalità metafisica. Da Plotino a Bergson
10,30 – 11 coffee break
11 – 12,30 discussione
12,30 – 13 considerazioni finali
13 pranzo finale

 

Riferimenti bibliografici

Rocco Ronchi, Filosofia della comunicazione, Boringhieri, Torino 2008;
Rocco Ronchi, Deleuze. Credere nel reale, Feltrinelli, Milano 2015;
Rocco Ronchi, Canone minore. James Bergson Gentile Whitehead, Feltrinelli, Milano 2016 (in pubblicazione).

Rocco Ronchi (Forlì, 1957) insegna Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Tiene corsi e seminari in varie università italiane e straniere. È docente di filosofia presso l’IRPA (Istituto di ricerca di psicanalisi applicata) di Milano. maxresdefault_SnapseedCollabora con la rivista doppiozero.com, così come altre pagine culturali su quotidiani e riviste. La sua tesi di dottorato, discussa con Carlo Sini, è anche la sua prima monografia Bergson filosofo dell’interpretazione (Marietti, 1990). Si è occupato in modo specifico di Bergson e più in generale di filosofia francese novecentesca, con incursioni originali in ambiti come il teatro, l’arte e la critica, nonché il mondo degli zombie utilizzati come parametro per studiare il Dasein. Alcune delle sue più recenti opere sono, appunto Zombie outbreak, Textus, L’Aquila 2013; Deleuze. Credere nel reale, Feltrinelli, Milano 2015; Bergson. Una sintesi, Marinotti, Milano 2011; Filosofia della comunicazione, Bollati Boringhieri, Torino 2008. Qui il suo sito internet.