Il calendario Maya: la cattiva divulgazione e la buona scienza

RF: Cosa diceva esattamente la profezia dei Maya sulla fine del mondo? La questione aveva a che fare con fenomeni di carattere interplanetario?
CAMPANELLA: Il calendario Maya non è terminato il 21 Dicembre 2012 e non ci sono profezie Maya che preannunzino la fine del mondo in quella data. Come il calendario che abbiamo a casa non cessa di esistere dopo il 31 Dicembre, così il calendario dei Maya non cessa di esistere il 21 Dicembre 2012. Questa data segna la fine del periodo di lungo conto dei Maya, però poi – proprio come il nostro calendario che ricomincia da capo dall’1 gennaio – un altro periodo di lungo conto ricomincia per il calendario dei Maya. Il calendario di lungo conto dei Maya fu pensato per tener conto di lunghi intervalli temporali. Infatti, la cultura mitologica rilevabile dalle rovine della civiltà Maya presenta riferimenti ad epoche ben più lontane del nostro Big Bang avvenuto, secondo la scienza, 13.7 miliardi di anni fa. Tal calendario di lungo conto assomiglia al contachilometri delle nostre auto ed è il sistema più complesso mai sviluppato dall’uomo. Infatti, è un sistema costruito su base 20 nel quale le cifre che ruotano rappresentano potenze di 20 giorni. Dato che le cifre ruotano, il calendario può azzerarsi e ricominciare da capo. In particolare, secondo la mitologia Maya il mondo fu creato 5125 anni fa, nella data che l’uomo moderno indica come 11 Agosto 3114 aC. Tale data nel calendario Maya viene indicata come 13.0.0.0.0 e nello stesso modo viene indicato il 21 Dicembre 2012. Tredici Baktuns come direbbero gli studiosi Maya, oppure tredici volte un ciclo di 144 000 giorni è il periodo temporale tra le due date. Questo era un intervallo significativo nella teologia Maya ma non di certo uno distruttivo: nessuna delle migliaia di rovine, tavolette e materiali in pietra esaminate dagli archeologi predicono una fine del mondo. Al massimo, molti Maya credevano che il 21 Dicembre 2012 le divinità che avevano creato il mondo 5125 anni prima sarebbero ritornate. Una di queste in particolare, un’enigmatica divinità chiamata Bolon Yokte K’uh, sarebbe tornata per condurre antichi riti di passaggio, per rimettere in ordine il tempo e lo spazio e per rigenerare il cosmo. Anche l’associazione Maya Oxlaljuj Ajpop afferma che in questa data ci sarebbero stati grandi cambiamenti a livello personale, familiare e sociale, così da ricreare quell’armonia ed equilibrio tra l’uomo e la natura. Il mondo si sarebbe rinnovato, no distrutto. Ci sono quindi similarità con la cultura occidentale quando inizia il nuovo anno e la gente cerca con entusiasmo di portare avanti le proprie risoluzioni per l’anno nuovo. Ma allora, da dove nasce la storia che il mondo sarebbe finite nel 2012? Tutto è iniziato qualche tempo fa quando su internet girava la diceria che Nibiru, un fantomatico pianeta scoperto dai Sumeri, si dirigeva contro la Terra. Questa catastrofe venne inizialmente prevista per il Maggio 2003, ma quando non si verificò nulla il giorno del giudizio venne spostato in vanti al Dicembre 2012 e collegato alla fine di uno dei cicli dell’antico calendario Maya previsto per il solstizio di inverno: il 21 Dicembre 2012.

Lascia un commento

*