Vogliamo iniziare il nuovo anno con uno speciale augurio a tutti i nostri lettori ricordando loro il senso della nostra esperienza intellettuale. Lo facciamo attraverso le parole di uno dei grandi filosofi della modernità, David Hume, il quale, celebre anche per la sua tranquillità ed imperturbabilità scaturita da prove durissime, chiuse con le seguenti parole la sua Storia naturale della religione: “Tutto è un punto interrogativo, un enigma, un mistero inesplicabile. Dubbio, incertezza, sospensione di giudizio sembrano l’unico punto di approdo della nostra più accurata ricerca in proposito. Ma la ragione umana è tanto debole, la suggestione delle opinioni tanto irresistibile che è molto difficile perfino mantenere questo cauto dubbio. Noi, per conto nostro, non vogliamo ampliare il nostro orizzonte e, opponendo una specie di superstizione all’altra, le lasceremo contendere; intanto, mentre dura la loro furiosa contesa, noi troveremo felicemente rifugio nelle serene, anche se poco note, regioni della filosofia”.
È con grande piacere ed altrettanta stima che vi porgiamo i nostri saluti. Ove possibile ci piacerebbe intraprendere un percorso convergente avendo constatato numerosi tratti di strada condivisi.
La Redazione