Presentiamo ai nostri lettori, per la pausa estiva di agosto, cinque testi di grandi autori che riflettono sulla Filosofia, sul suo ruolo e sulla sua importanza.
Buona lettura e buona estate a tutti!
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Filosofia e saggezza
di Herman Keyserling
(Oggi) l’elemento astrattamente spirituale non ha neppur lontanamente l’importanza che vi attribuiva il secolo XIX. Vuol dire questo forse che l’elemento spirituale è indifferente?
No, significa tutt’altra cosa e cioè: che il concetto usuale dello spiritualmente reale resta troppo attaccato alla superficie. Che cosa conferisce allo spirito il suo carattere spirituale?
La sua partecipazione al senso. Ove si giunga in qualche modo a mostrare che un certo elemento spirituale ha un significato diverso, vale a dire che esso occupa nel complesso della vita un altro posto rispetto a quello che si pensava prima, si determina perciò stesso in principio l’esistenza reale di uno strato dello spirito posto a una profondità maggiore. Ciò di cui gli esempi presi in esame fanno sentire la necessità non è dunque la sostituzione della psicologia alla filosofia, bensì il raggiungimento di un punto di vista filosofico da cui si possa percepire l’idealismo (nella più larga accezione della parola) come parte d’un tutto più vasto. Se già per Kant la filosofia era implicitamente la dottrina dell’esatta accentuazione del nesso dei significati attribuiti alla vita, per attingere la sua perfezione essa deve prendere quale punto di partenza l’assolutamente ultima istanza del senso accessibile allo spirito umano.