Filosofia a scuola

L’insegnamento della filosofia, nei licei italiani, è strutturata su una particolare disciplina della filosofia, ovvero la Storia della filosofia.
Ogni professore di liceo ha l’obbligo di strutturare un percorso formativo, in tre anni, che porti lo studente a toccare, in modo cronologico, le maggiori tappe della storia della filosofia. Dai presocratici al Novecento (se ci si riesce, fra interrogazioni, compiti, recuperi, assemblee, malattie vere o presunte, etc…).
Questo ripercorrere cronologico della storia della filosofia è, immaginiamo, una linea retta, dove i processi storico-culturali modificano l’atteggiamento filosofico dei vari protagonisti dei testi scolastici; e dove perciò ritroviamo lo svolgersi irrequieto di uno spirito filosofico, che — come dice in un recente articolo sul blog Le parole e le cose, Mauro Piras — deriva chiaramente dall’impostazione filosofica hegeliana. In Italia, non dimentichiamolo, inoltre, la nozione secondo cui la storia ha un “senso” intrinseco, da svolgere (e perciò ce l’hanno anche tutte le storie minori, tipo quella della filosofia, dell’arte, del diritto etc…) è stata mediata e amplificata dall’hegeliano Giovanni Gentile, e dalla sua riforma scolastica.

Continue Reading

Pratiche filosofiche e educazione

L’Associazione Nazionale “Amica Sofia – Associazione per la filosofia con i Bambini e i Ragazzi” in collaborazione con la Provincia di Perugia e  l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con il patrocinio del Comune di Perugia e dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, ha organizzato una Scuola di Alta Formazione  nei giorni 16 e 17 ottobre 2012 sul tema “Pratiche filosofiche e educazione”.

Il 16 ottobre, nel Palazzo della Provincia (Sala del Consiglio), Chiara Chiapperini (Presidente di Amica Sofia), Gaetano Mollo (Ordinario di Pedagogia generale all’Università di Perugia) e Rossella de Leonibus (Psicologa-psicoterapeuta, responsabile della sede umbra dell’associazione CIFORMAPER), con la coordinazione di Stefania Panza (Direttivo Amica Sofia) parleranno di pratiche filosofiche a scuola, cura filosofica e ricerca di senso, ecologia delle relazioni.
Nel pomeriggio si tratterà di lavori di gruppo, caffè filosofico, dialogo socratico, filosofia con i bambini e i ragazzi. Condurranno Marco Bastianelli, Chiara Chiapperini, Giovanni Marinangeli e Stefania Panza.

Il 17 ottobre, nel Palazzo della Provincia (Sala dei Notari) Antonia Modolo (Università di Perugia, Centro Sperimentale Educazione promozione della salute) ed Aurelio Rizzacasa (già Ordinario di filosofia della storia all’Università di Perugia), con la coordinazione di Stefania Panza, parleranno di “tre, il numero perfetto in noi” e del significato etico ed educativo delle pratiche filosofiche.

Concluderà i lavori Chiara Chiapperini.

Info: segreteria@amicasofia.it – mikj.s@libero.it – chiara.chiapperini@libero; 340/2381797; 346/1870808.