pasano accolito

Perchè la nebbia di quei giorni è una presenza quasi mistica anche adesso, mentre le dita tentano di dare conto dei pensieri sparati a salve dalla mente; perchè torno a leggervi solo ora, e da novizio presuntuoso e discolo non posso intonare un canto che non so, ma pure tento a strappi di agganciarmi alle note; perchè sbircio dalla feritoia nel granaio tagliato dal sole, ma nulla mi attrae se non l’odore della paglia; per tutto questo il mio nome resta pasano, pasano accolito.

6 Comments

  1. >l'uomo che non desidera più…è forse ancora uomo? Perchè è questo il genere di "uomo" che ci propone pasano accolito…non che debba difendere l'uomo, nemmeno mi interessa poi molto. La pongo proprio come una questione epistemologica ed estetica: l'uomo che non desidera, che non sente nè la mancanza nè la distanza, che non spera nè ricorda (perchè è ciò che nutre il desiderio), in che senso si dice ancora uomo?

  2. >Perché leggi nelle parole di pasano accolito l'ombra dell'uomo che non desidera? Da quelle parole io ho estratto invece il ritratto dell'uomo che osserva, consapevole del limite della sua condizione umana. Ma forse questo è il bello della poesia, che è tale in quanto capace di generare infiniti significati.

  3. >Forse perchè leggo di tentativi a strappi, o di sbirciarmenti senza attrazioni…non mi pare siano i termini di un uomo che osservi…o forse perchè lo conosco,anche se questo non è esegeticamente giusto…ma forse è soltanto "un uomo che dorme": "Vagare, dormire, lasciarsi portare dalle vie. Seguire i canali di scolo, le inferriate, l'acqua lungo le sponde. Camminare lungo il fiume rasente ai muri. Perdere tempo. Tenersi lontano da ogni progetto, da ogni smania. Essere senza desideri, senza risentimenti, senza ribellione" (Georges Perec, Un uomo che dorme, Quodlibet, Macerata).

  4. >Fantastica citazione di un autore che non conoscevo neanche "ad orecchiandum": pensi che il nostro spaccialibri di fiducia ne conservi qualche copia destinata all'acquisto?!

  5. >La quodlibet lo ha ristampato quest'anno. Io lo lessi una quindicina d'anni fa (e t'assicuro che quelle che ho riportato non sono tra le frasi più…sferzanti) ma non mi ricordo qual'è la precedente casa editrice (non acquistai il libro ma lo presi in prestito…) E' possibile che ce l'abbiano comunque.

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